NON E' UN PAESE PER LUPI!


Roma 6 dicembre 2017.

Si rinvia di nuovo la conferenza tra stato e regioni riguardo il famigerato e tanto discusso "piano lupo".

Ci si aspettava una risposta definitiva invece nulla, per l'ennesima volta la sorte della vita dei lupi rimane sospesa in un limbo paradossale.

Il presidente della regione Liguria Toti difatti dichiara che non vi è una linea comune e che molte regioni sono in disaccordo, ovviamente le regioni a favore alla riapertura della caccia al lupo sono le solite ovvero :Toscana, province di Trento e Bolzano (statuto speciale), Veneto e Val d'aosta, le altre regione invece si metterebbero in una posizione di tutela dell'animale senza nessun tipo di possibilità di deroga.

Bonaccini (pres.della conferenza) dichiara che vi è necessità di ulteriori approfondimenti, ascoltando anche le associazioni ambientaliste, questo apre quindi la possibilità di spiegare in maniera esaustiva e scientifica che attuando gli abbattimenti controllati si andrebbe verso, oltre che ad una mattanza, a un fallimento del progetto e al mancato obbiettivo, quello di limitare i danni ( quei pochissimi documentati).

Da non sottovalutare la posizione del ministro Galletti, che sicuramente terrà conto dall'aspetto elettorale ed economico, parlando appunto di regioni, quelle a favore degli abbattimenti, che potrebbero voti e danaro nelle prospettive politiche della maggioranza nelle prossime elezioni se venissero accontentate con il permesso di dare libero sfogo alle loro canne di fucile.

E' proprio il caso di dire che l'Italia non è un paese per lupi, ma non dovrebbe esserlo nemmeno per i voti di scambio.

Mauro Bassano


Featured Review
Tag Cloud
Non ci sono ancora tag.