Lupo disabile cresciuto dal suo branco!


Dopo lo straordinario evento della nascita di cinque cuccioli di lupo, nella riserva naturale della LIPU di Castel di Guido, vi è un'altra notizia che sa di straordinario, uno di questi piccoli ha una paralisi agli arti posteriori, li trascina letteralmente, di solito in natura il piccolo più debole non sopravvive per la legge della sopravvivenza, il più forte ce la fa, ma in questo caso, l'unico documentato in Italia, si nota un comportamento unico, il piccolo infatti è cresciuto assieme al branco, venendo quindi aiutato ad alimentarsi, coinvolto nelle dinamiche di branco, accolto nonostante si muova soltanto con le zampe anteriori quindi diverso dal resto della famiglia, il piccolo lupo è arrivato in salute all'età di circa sei mesi, l'ultimo avvistamento difatti ( dichiara Marco Antonelli naturalista dell'osai) è di lunedì undici dicembre.

( in questa foto si nota sullo sfondo il cucciolo disabile)

(dott. Luigi Molinari W.A.C.)

Nella conferenza stampa tenutasi in loco, è intervenuta anche la responsabile dott.ssa Alessia Delorenzis che ha illustrato come questo ritorno del lupo a Roma sia una perla di valore per tutta la città e motivo di vanto ed orgoglio per tutta la nazione, in seguito ha preso la parola anche il presidente LIPU Fulvio Mamone Capria il quale ha invitato al dialogo anche le categorie di cacciatori ed allevatori, per una giusta e necessaria convivenza con questo predatore, dichiarando inoltre che il fenomeno del bracconaggio è diffuso in tutto il territorio laziale, si contano eventi del genere anche nella zona di Tragliatella ( zona nord di Roma) sottolineando che oltre ad essere un atto vile è anche un reato perseguibile penalmente, per giunta il lupo potrebbe essere la soluzione naturale al sovrappopolamento del cinghiale ( causato dagli stessi cacciatori reintroducendolo per meri motivi venatori come dichiara il rappresentate del comune di Roma) quindi un regolatore biologico di un problema che non va risolto con i fucili ma con la ragione.

( pres.Lipu Fulvio Mamone Capria)

Ovviamente dopo queste dichiarazioni i pochissimi (n.3)rappresentati delle due categorie borbottando e deridendo le parole dette fino a quel momento, hanno disertato l'incontro.

Proseguendo è intervenuto il dott. Luigi Molinari del WAC ( wolf appenine center) parlando dell'ibridazione e dell'importanza che hanno, una volta sterilizzati, per il branco gli ibridi.

( dott.ssa Alessia Dlorenzis - Dott. Marco Antonelli)

In somma, si respira a Roma un'aria di cambiamento, di cultura e di amore per il lupo, nonostante pochissime presenze rigettanti, il lupo è tornato, anche con comportamenti nuovi e con nuove prospettive, quelle di vivere.

di Mauro Bassano


Featured Review
Tag Cloud
Non ci sono ancora tag.